Sedicimila abitanti e quattro candidati, tra Consiglio regionale e Parlamento. Non sarà un record provinciale, quello di Samarate, ma certamente non è poco.

Come in altri casi (ad esempio Luino) il gran numero di candidature riflette il posizionamento dei principali schieramenti: centrosinistra, centrodestra, sinistra e Movimento 5 stelle esprimono ciascuno un nome.

Cominciamo dal primo cittadino, Leonardo Tarantino: dopo le voci di una candidatura per in un collegio in Puglia (città di origine del nonno, arrivato qui da Tuglie), il sindaco ha trovato un più naturale e certo approdo nelle liste della Lega all’uninominale, collegio di Busto. Un posto di primissimo piano, che proietta Tarantino su Roma, mentre a Samarate si rimette in moto la discussione sulla giunta.

Sempre alle politiche va citata la candidatura, nelle file del Movimento 5 Stelle, di Alessandra Viola, avvocato, già apparsa nelle liste pentastellate alle elezioni europee 2014 (qui tutti i candidati M5S per Camera e Senato)

Nel centrosinistra è invece Rossella Iorio a rappresentare la zona di Samarate nelle liste del Partito Democratico. Segretario del Pd samaratese dal 2015, è candidata al consiglio regionale della Lombardia.

Da ultimo, Samarate compare anche nelle liste di Sinistra per la Lombardia, la formazione della sinistra-sinistra (da non confondere però con Liberi e Uguali). Il candidato al Consiglio Regionale è Pino Santangelo, operaio, già candidato sindaco nel 2015 con la lista unitaria della sinistra.

Roberto Morandi – @ilmorands