A due settimane dalla chiusura della campagna elettorale Samuele Astuti inaugura il suo point elettorale. Sui muri i suoi manifesti e una scritta di Walt Disney: “Se puoi sognarlo puoi farlo”.

Ad animare lo spazio e il team del candidato per il Pd sono tanti giovani.
«Stiamo lavorando paese per paese convinti che non si può governare il Paese se non si governa la Lombardia. Il tema centrale della mia campagna è la sanità» spiega Astuti. «Abbiamo eccellenze ma anche tanti problemi perché manca una capacità di visione e coordinamento con le realtà territoriali. L’assistente familiare è una nuova figura importante e una risposta concreta di fronte ai bisogni dei cittadini. L’altro aspetto è quello della cura. Abbiamo liste d’attesa sempre più lunghe e dall’altra parte pronto soccorso sempre più affollati. Non funziona la presa in carico. Occorre rivedere questi processi. Va ricostruito un percorso che accompagnino il paziente. Dobbiamo avere attenzione alle persone più fragili e con maggiori problemi».

Dopo Astuti è intervenuto Alessandro Alfieri, segretario provinciale del Pd e candidato al Senato. «Siamo di fronte a una sfida complicata. Noi sappiamo affrontare i problemi in modo concreto. Abbiamo la responsabilità di voler governare e non sbraitare come fa la Lega. Gori è un anno che gira la Lombardia e studia perché sa che la regione è una allargando i servizi per fidelizzarlo. Il nostro avversario è stato estratto dal cilindro all’ultimo momento e spesso non sa nemmeno dove si trova. Non cadiamo nel tranello dello scontro ideologico. Non serve e ci vede perdenti».